DAL 15 OTTOBRE RIPARTE L'ATTIVITÀ DI RISCOSSIONE DA PARTE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE, DELLE CARTELLE DI PAGAMENTO BLOCCATE PER EFFETTO DEI PRECEDENTI PROVVEDIMENTI EMERGENZIALI

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Dal 15 ottobre riparte l'attività di riscossione da parte dell'Agenzia delle Entrate, delle cartelle di pagamento bloccate per effetto dei precedenti provvedimenti emergenziali. Si tratta di circa nove milioni di atti impositivi che a detta del MEF saranno notificati ai contribuenti con gradualità e non in un'unica soluzione, ma senza naturalmente "scavallare" i termini di decadenza/prescrizione previsti dalla normativa vigente. I legali ricordano a tutti i professionisti e gli imprenditori che hanno 'obbligo di dotarsi, e ovviamente consultarla con continuità, di una Pec, perché è soltanto sulla loro Pec che potranno ricevere, tra gli altri, anche i detti atti impositivi, che a loro volta vengono naturalmente inviati tramite Pec, non dimenticando inoltre, ed è un aspetto fondamentale, che è proprio dalla data della consegna dell'atto nella Pec che decorreranno i termini per eventuali opposizioni".

Se l'atto fosse rilevato/prelevato dalla Pec tardivamente rispetto al decorso di 60 giorni dalla data di consegna, la pretesa impositiva diventerebbe definitiva e senza possibilità perciò per Voi di impugnarla avanti l'autorità giudiziaria competente, in tale denegata ipotesi resterebbe soltanto la possibilità, con gli scarsi risultati che è facile immaginare, di chiedere all'ente impositore l'annullamento dell'atto in autotutela".